PNRR: facilitazioni per le assunzioni negli Enti Locali

Il Pnrr, “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”, offre alcuni strumenti che facilitano le assunzioni negli Enti Locali.

Di seguito riportiamo due facilitazioni previste dal Pnrr per quanto concerne le assunzioni a tempo determinato:

  • Per quanto riguarda il reclutamento a tempo determinato, sono previste assunzioni a carico dei fondi Pnrr (articolo 9 comma 18-bis DL 152/2021). La circolare 4/2022 della Ragioneria Generale dello Stato ha fissato le regole per imputare i costi de personale nel quadro economico del Pnrr. Inoltre queste assunzioni non sono più soggette ad autorizzazione (come era invece previsto dal Dl 80/2021): la P.A. dovrà sottoporre ad approvazione solo l’ammissibilità delle spese di personale diverse rispetto a quelle inserite nei quadri economici. Le assunzioni a termine derogano alla necessità di coprire posti vacanti in dotazione organica, e hanno durata massima di 36 mesi, prorogabile nei limiti della durata dei progetti (e comunque non oltre il 31 dicembre 2026).
  • Per l’attuazione dei progetti Pnrr, i Comuni possono assumere personale (non dirigenziale) in possesso di specifiche professionalità con contratto a tempo determinato per un periodo anche superiore a 36 mesi (ma col limite della durata del Pnrr e comunque non oltre il 31 dicembre 2026). Il limite massimo di assunzioni possibili consisterà nella media fra le entrate correnti relative agli ultimi tre rendiconti approvati, per una percentuale distinta per fascia demografica. Queste assunzioni, ovviamente, saranno subordinate al controllo da parte dei revisori sul rispetto pluriennale dell’equilibrio di bilancio. Inoltre la relativa spesa di personale non andrà a incidere sulle entrate correnti in merito alla spesa di personale, e dunque non verrà scalfita la capacità di effettuare assunzioni a tempo indeterminato.

Pnrr

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